Martedì 19 Marzo 2019
   
Carattere
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario
  • Centro Missionario

Il paese

Il Paraguay o Paraguai è uno Stato (406.750 km², 6.996.245 abitanti, capitale Asunción) dell'America meridionale. Il suo territorio è attraversato dal fiume Paraguay che lo divide in due regioni geografiche distinte, la regione orientale, regione del Paraná e la regione occidentale, regione del Chaco. Il clima è subtropicale e umido nella regione orientale, nella quale abbondano le precipitazioni, mentre il Chaco ha un clima tropicale con una stagione arida e una piovosa.

LINGUA

Le lingue ufficiali sono lo spagnolo e il guaraní, ma vengono parlate anche altre lingue amerinde. Il nome Paraguay significa l'oceano che va verso l'acqua, dalle parole guaraní, pará ("oceano"), gua ("a, verso/da") e y ("acqua").

UN PO’ DI STORIA E POLITICAcartina

La regione che attualmente è chiamata Paraguay, in buona misura boscosa e fertile, è stata abitata in epoca pre-colombiana da tribù guerriere seminomadi. Le tribù erano suddivise in cinque 'famiglie' separate, e 17 gruppi etnico-linguistici distinti, che permangono ancora oggi. Gli europei arrivarono nella zona nel sedicesimo secolo e  l'esploratore spagnolo Juan de Salazar y Espinoza fondò la città di Asunción il 15 agosto 1537. La città diventò centro di colonizzazione spagnola e base delle missioni gesuite in America latina. La fondazione di missioni religiose gesuite continuò ad estendersi a macchia d'olio nel territorio fino al 1767: a testimonianza di questo periodo è il nome di quei territori, definiti ancor oggi “Misiones”.

Il Paraguay dichiarò l'indipendenza dopo avere rovesciato la gestione spagnola locale il 14 maggio 1811. Da allora la storia del Paraguay è stata caratterizzata dai lunghi periodi di instabilità politica e di lotta interna, e soprattutto da devastanti guerre con i paesi vicini. Il Paraguay ha combattuto in cinque anni (1864 - 1870) la più feroce e violenta guerra del Sud America, la Guerra della triplice alleanza contro Brasile, Argentina e Uruguay: oltre alle perdite umane, in seguito alla guerra, il Paraguay ha subito la perdita di estesi territori a favore di Argentina e Brasile. Negli anni trenta il Paraguay ha combattuto la Guerra del Chaco contro la Bolivia, vincendola ed ottenendo la conservazione della sovranità su buona parte del territorio del Chaco.

La serie di governi instabili sfociò nel 1954 nel regime del dittatore Alfredo Stroessner che venne deposto nel 1983 per mano di un altro membro del suo partito, il generale Andrés Rodríguez, permettendo quindi al partito stesso di mantenere il controllo del governo. Nell'Aprile del 2008 il candidato progressista Fernando Lugo ottenne una storica vittoria nelle elezioni presidenziali sconfiggendo l'avversario ed interrompendo 61 anni di dominio conservatore. Attualmente il Paraguay è una repubblica presidenziale.

POPOLAZIONE

La società paraguayana è una delle più omogenee dal punto di vista etnico, culturale e sociale di tutta l’America latina. L'86% della popolazione è composto da meticci di origine spagnola e amerindia (soprattutto guaranì). Seguono bianchi (9,3%), amerindi puri (1,8%), e altri principalmente asiatici (2,9%, soprattutto cinesi, taiwanesi e giapponesi di Okinawa). Altra particolarità del Paraguay è rappresentata dalla sopravvivenza della cultura indigena, che, diversamente da molte altre aree dell’America latina, è riuscita a convivere con quella iberica. Ciò è dimostrato dal fatto che ben il 94% della popolazione parla il guaranì.

La popolazione risulta distribuita disomogeneamente. Circa il 56% degli abitanti vive nelle aree urbane. La maggior parte dei paraguayani si concentra nell’area orientale, attorno alla capitale (nonché centro principale) Asunción, la quale, da sola, ospita il 10% della popolazione. Al contrario nel Chaco, che pur rappresenta il 60% della superficie totale del paese, vive solo il 2% degli abitanti

indigeniPOVERTA’

Circa il 40 % della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà e i più colpiti sono inevitabilmente i bambini.

RELIGIONE

La religione più diffusa è il cattolicesimo romano. Vi sono poi alcune minoranze protestanti di mennoniti (soprattutto tra i discendenti degli immigrati tedeschi) e di mormoni.

ECONOMIA

Punti di forza sono l’allevamento di carne bovina, l’esportazione dell’elettricità e la produzione di grano, soia e cotone. Il mercato del paese però dipende fortemente da quello brasiliano e argentino e spesso rimane schiacciato tra questi due grandi colossi del Sudamerica.

MADAGASCAR

Madagascar

PARAGUAY

Paraguay
© 2010 - Centro Missionario dell'Istituto Suore Francescane dell'Immacolata - Palagano / Modena